Mappa 12 di 14 · Leonardo da Vinci

Disegni di architettura

Architetto senza cantieri · dai fogli all'idea pura · 1485–1519
Nessun edificio costruito · studi nei codici: Manoscritto B (Institut de France), Codice Atlantico, Codice Arundel · anni milanesi + ultimi anni francesi

Leonardo non costruì mai un edificio. Eppure i suoi fogli architettonici — dispersi fra Institut de France, Codice Atlantico, Codice Arundel — contengono una ricerca spaziale così originale da aver influenzato Bramante e, attraverso Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo e Michelangelo nel cantiere di San Pietro. L'ossessione centrale è una: la pianta centrale come traduzione architettonica della proporzione cosmica dell'Uomo vitruviano. A questa si collegano cinque nodi: gli studi teorici del Manoscritto B, il concorso per il tiburio del Duomo, il dialogo con Bramante, la città ideale pensata dopo la peste del 1485, i progetti di Romorantin per Francesco I.

L'idea guida

LA PIANTA CENTRALE COME FORMA COSMICA

Cerchio, cupola, quattro punti cardinali. La chiesa come corpo umano dilatato, il corpo umano come chiesa concentrata.
Studi teorici · progetti mancati · dialoghi
Institut de France · Ms. B · 1487–1490

Chiesa a pianta centrale

Ms. B (Institut de France), fogli 17v–25v e 93v–95r · penna e inchiostro · 23 × 16,5 cm
Decine di varianti: pianta circolare, ottagonale, a croce greca, ad alveolo. Cupola centrale su cui gravitano cupolette secondarie «come sfere in equilibrio». Esplorazione geometrica pura, mai destinata al cantiere.
Concorso · progetto non realizzato

Il tiburio del Duomo · 1487–1490

Concorso del Duomo di Milano · Codice Atlantico (fogli 310r, 850r) + modello ligneo commissionato dalla Fabbrica
Concorrenti: Leonardo, Bramante, Francesco di Giorgio Martini. Celebre analogia medica: «l'edificio malato va curato come un corpo ammalato». Vince Giovanni Antonio Amadeo. Leonardo ritira il progetto.
Dialogo milanese · 1482–1499

Raccordo con Bramante

Santa Maria delle Grazie (tribuna bramantesca) · Sant'Ambrogio (chiostri) · Castello Sforzesco
Frequentazione quotidiana alla corte sforzesca. Bramante porta a Leonardo il rigore della forma perfetta classica. Leonardo porta a Bramante la dimensione biologica della proporzione. Le influenze sono reciproche.
Urbanistica · la città nuova
Urbanistica · 1485–1487

La città ideale dopo la peste

Ms. B (Institut de France), fogli 15v–16r, 36r–37v · circa 50.000 abitanti · due livelli di strade
La peste del 1485 uccide un terzo dei milanesi. Leonardo progetta una città su due livelli: sopra, vie dei patrizi; sotto, vie del trasporto merci e del servizio. Acqua corrente, latrine scaricate nei canali. Città come sistema sanitario.
Ultimi anni francesi · 1517–1519

Il palazzo di Romorantin

Codice Arundel (ff. 264r e segg.) + Codice Atlantico · commissione di Francesco I · valle della Loira
Ultimo grande progetto urbanistico: nuova capitale reale della Francia nella valle della Loira. Palazzo integrato con un sistema di canali derivati dal fiume Sauldre. Morto Leonardo nel 1519, il progetto viene abbandonato.
Fortuna architettonica · lettura critica

L'eredità invisibile

Via Bramante → Raffaello → Sangallo → Michelangelo · cantiere di San Pietro
Bramante trasmette le idee leonardesche di pianta centrale al primo progetto di San Pietro (1506). Raffaello e Sangallo le elaborano. Michelangelo le sintetizza nella cupola finale. Leonardo, che non costruì nulla, ha influenzato il più grande cantiere del Rinascimento.
dato documentato
lettura critica
bordo continuo = dato documentato
bordo tratteggiato = progetto non realizzato · lettura critica